Archivio | aprile, 2015

You’re so great

29 Apr

Ci siamo visti per la prima volta nel 1996.

Io ero sul divano di casa mia, loro a Sanremo a cantare in playback “Charmless man”. Non ho bisogno di controllare su youtube: sono sicura dell’anno, del pezzo, del playback. Ricordo benissimo mia madre canticchiare “Nanananananana”.

Ma l’amore non scoccò allora.

Nel 1997 su MTV vidi per la prima volta un video di un pezzo un po’ cupo, ma incredibilmente bello: era “Beetlebum”, e da lì è stato solo amore, purissimo.

Sono 18 anni che ci amiamo a vicenda io e i blur: SI’, A VICENDA. Perchè si può pensare che un artista lo ami in modo unilaterale, lui non sa neanche che esisti, ma in realtà è uno scambio reciproco di amore.

Io per i blur ho compiuto atti di devozione incredibile, ma loro mi hanno fatto dei regali immensi in questi anni.

Ora non voglio stare qua a raccontarvi tutte le tappe di questa nostra storia, perchè io vi auguro di avere una passione che vi riempia il cuore come la musica riempie il mio, e vi auguro di appassionarvi così tanto a qualcuno da provare un senso di stima e di affetto, come se fosse un amico; ma se non fosse così non ci capiremmo e la mia gratitudine per i blur è troppo grande per spiattellare, e sprecare, e sminuire questo nostro legame.

Solo che ieri i miei amici hanno fatto uscire un disco nuovo dopo 12 anni, a me è arrivato stamattina e io sono in palla.

Non lo so descrivere quello che provo ora a guardare quel disco ancora con la plastichina fuori. E’ un misto di curiosità, terrore, agitazione e soprattutto felicità altissima.

Sì, anche terrore. Perchè ragazzi: se non mi piace cosa facciamo???

E voi starete pensando “Sticazzi, è una settimana e più che sto disco gira in streaming, ancora non l’hai ascoltato? Che razza di fan sei?”

E io vi rispondo, molto placidamente, che per loro mi sono rieducata alla pazienza. Sono voluta tornare ai comportamenti passati, quando davvero dovevi comprare un cd se volevi ascoltarlo e dovevi per forza aspettare la data di uscita. Ultimamente ci siamo abituati ad avere tutto subito, non siamo più disposti ad aspettare neanche una settimana in più se quel disco o quel telefilm lo possiamo avere prima del previsto in streaming. Poi lo ascoltiamo/guardiamo e in un attimo passiamo ad altro, perchè abbiamo fame di altro.

I blur da me si meritano altro.

Si meritano quest’attesa infinita, che vi assicuro è quasi estenuante. Si meritano che io arrivi a casa, spenga il telefono, tolga la plastichina e faccia partire il cd mentre guarderò tutto il booklet e leggerò i credits e, se ci sono, anche i testi. E ascolterò il disco tutto di un fiato, senza skippare nulla, seduta sul divano come facevo da ragazzina, quando mi concedevo di ascoltare musica senza fare altro per conoscere ogni dettaglio di ogni pezzo, ogni giro di basso, ogni urletto.

Volete chiamarlo fanatismo? Feticismo? Fissazione? Volete darmi della sfigata?

Per me è semplicemente un sentimento bellissimo.

E, cari blur, un giorno riuscirò a dirvelo “You’re so great and I love you”

PS: il penultimo disco dei blur è uscito l’anno in cui mi sono diplomata, domani vado a chiedere a un professore di farmi da relatore per la tesi Casualità?

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